Benvenuti a The Logoff: Il presidente Donald Trump ha annunciato nuove tariffe molto elevate nei confronti del Canada, che dovrebbero entrare in vigore tra 30 giorni. Ora i negoziatori dei due paesi si stanno affrettando per capire se sia possibile evitarle.
In passato, tali prodotti rientravano nell’ambito del USMCA, l’accordo commerciale che Trump aveva negoziato con Canada e Messico nel suo primo mandato per sostituire il NAFTA. Ma il 1° luglio l’accordo è scaduto e gli Stati Uniti hanno rifiutato di rinnovarlo.
Perché Trump fa questo? La Casa Bianca ha avanzato tre principali motivi di discontento: dazi e restrizioni canadesi sull’alcol americano, sui prodotti lattiero-caseari e sulle automobili. L’alcol sembra essere un irritante particolare: tutte tranne due province canadesi hanno rimosso l’alcool prodotto negli Stati Uniti dai negozi di liquori di proprietà del governo, e anche alcuni democratici hanno protestato.
Tuttavia, il boicottaggio sull’alcol è iniziato come ritorsione per la guerra commerciale avviata da Trump all’inizio del 2025, quando parlava regolarmente della possibilità che il Canada diventasse la 51ª stato degli Stati Uniti. Proprio come i suoi sforzi per riaprire lo Stretto di Hormuz, Trump sta cercando di risolvere un problema che lui stesso aveva originato.
Curiosamente, le tariffe non entreranno in vigore per 30 giorni. Ciò suggerisce che potrebbero essere meno un’iniziativa politica seria che una tattica negoziale.
Qual è la conclusione: L’ossessione di Trump per la guerra economica, coltivata per tutta la vita, è sopravvissuta al rimprovero della Corte Suprema, e continua a puntare sul Canada come bersaglio speciale della sua ira. Non è chiaro il motivo; entrambi i paesi hanno sofferto per il deterioramento delle relazioni bilaterali.
Ma qualunque sia la motivazione, l’esito finale è chiaro: i rapporti gelidi con il nord rimarranno una caratteristica permanente della presidenza di Trump.