Tropical beach

Trump avrebbe abbandonato il piano per il fondo nero: cosa sapere

Questa storia è apparsa su The Logoff, una newsletter quotidiana che ti aiuta a rimanere informato sull’amministrazione Trump senza far sì che le notizie politiche prendano il sopravvento sulla tua vita. Iscriviti qui.

Benvenuti a The Logoff: Il fondo nero da 1,8 miliardi di dollari di Donald Trump è — forse — finito.

Cosa sta succedendo? Lunedì, Axios ha riferito che l’amministrazione Trump prevedeva di eliminare il fondo «anti-weaponization» — quasi 1,8 miliardi di dollari di denaro dei contribuenti destinati a essere assegnati da Trump a chi lui e il consiglio del fondo scelgono, senza supervisione — in mezzo a contenziosi legali e a una crescente ostilità tra i repubblicani.

Il fondo, annunciato a metà maggio, è il prodotto di un “accordo” tra Trump e il suo stesso governo riguardo a una causa da 10 miliardi di dollari intentata da Trump contro l’IRS. Una lunga lista di alleati di Trump, tra cui i sostenitori dell’assalto del 6 gennaio, avrebbe potuto ricevere milioni dal fondo.

Qual è il contesto? Venerdì, un giudice federale della corte distrettuale della Virginia ha temporaneamente vietato al fondo di Trump di erogare fondi o intraprendere altre azioni almeno fino alla fine della prossima settimana, mentre un altro giudice in Florida ha ordinato agli avvocati personali di Trump di giustificare l’accordo raggiunto con il Dipartimento di Giustizia, sollevando la possibilità che esso possa essere stato fraudolento.

Qual è lo scenario generale? Non è del tutto chiaro quale sia esattamente lo stato del fondo al momento di questa redazione; come ha detto una fonte ad Axios lunedì, «Il presidente ama il fondo… Quindi nulla è definitivo finché non è definitivo». Altri giornalisti hanno osservato che la sentenza della corte che il Dipartimento di Giustizia ha promesso di rispettare è solo temporanea.

Ma il fondo è diventato anche tossico per alcuni senatori repubblicani di cui Trump ha bisogno per far avanzare un secondo disegno di legge di riconciliazione, tanto che la preoccupazione per il fondo ha ritardato i voti originariamente previsti per il mese scorso. Come sottolinea Jake Sherman di Punchbowl News, quando il disegno di legge proseguirà, potrebbe includere anche una formulazione che vieta esplicitamente il fondo.

In altre parole, ci sono ancora vie che Trump potrebbe perseguire per cercare di riportare in vita il fondo. Ma, valutando tutto, questa sembra essere un’operazione del Dipartimento di Giustizia per salvare la faccia e allontanarsi dall’argomento in modo permanente.

E con questo, è tempo di disconnettersi…

Ciao lettori, buon giugno! Ecco un cane davvero carino per dare il via al mese. Buona serata, e ci rivediamo qui domani!

Tommaso Rinaldi

Mi occupo di analisi geopolitica con un’attenzione particolare alle relazioni tra potenze emergenti e scenari europei. Nei miei articoli cerco di offrire una lettura chiara e strutturata di dinamiche complesse, mantenendo un approccio rigoroso. Scrivere per Eurasia significa contribuire a una comprensione più approfondita degli equilibri internazionali contemporanei.