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Regno Unito e UE: possono chiudere un accordo di reset post-Brexit?

Nonostante la guerra in Iran e le sue conseguenze economiche che preoccupano Londra e Bruxelles, si continua a lavorare dietro le quinte per instaurare un legame più stretto tra il Regno Unito e l’Unione Europea.

A quasi dieci anni dalla decisione della Gran Bretagna di lasciare il blocco, il primo ministro Keir Starmer ha incaricato i suoi ministri di negoziare un reset post-Brexit che allinei determinati settori dell’economia britannica con l’UE, nel tentativo di contenere i prezzi e di snellire le normative per le aziende.

In questo episodio della serie di interviste EU Confidential, la conduttrice Anne McElvoy conversa con uno dei più stretti alleati di Starmer, Nick Thomas-Symonds. Il ministro dell’Ufficio del Gabinetto del Regno Unito ha intensificato i viaggi in Eurostar avanti e indietro tra Londra e Bruxelles nel tentativo di chiudere un accordo entro l’estate. Riusciranno lui e i suoi omologhi dell’UE a concordare un regime di mobilità giovanile e un allineamento nei settori chiave dell’economia, o le loro differenze saranno troppo grandi da superare?

Tommaso Rinaldi

Mi occupo di analisi geopolitica con un’attenzione particolare alle relazioni tra potenze emergenti e scenari europei. Nei miei articoli cerco di offrire una lettura chiara e strutturata di dinamiche complesse, mantenendo un approccio rigoroso. Scrivere per Eurasia significa contribuire a una comprensione più approfondita degli equilibri internazionali contemporanei.