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Parlamento bulgaro conferma Radev come primo ministro allineato con la Russia

L’ex presidente bulgaro Rumen Radev è stato formalmente nominato giovedì nuovo primo ministro della Bulgaria, consolidando una vittoria elettorale schiacciante che ha infranto l’ordine politico a lungo frammentato del paese.

Il neonato partito Progressiva Bulgaria, guidato da lui, ha ottenuto la prima maggioranza parlamentare assoluta dal 1997 nel voto del 19 aprile, ponendo fine a anni di coalizioni instabili e di ripetute elezioni nello Stato membro dell’Unione Europea. Il Parlamento bulgaro ha approvato giovedì la sua nomina a primo ministro e ha approvato la formazione del suo gabinetto.

L’ex presidente e comandante dell’aviazione ha condotto una campagna incentrata sull’indignazione verso l’establishment politico bulgaro, incolpando i partiti tradizionali per anni di corruzione, instabilità e accordi dietro le quinte. Dopo cinque anni di coalizioni rotanti e otto elezioni, il movimento Progressiva Bulgaria di Radev ha travolto la vecchia guardia politica del paese.

Tommaso Rinaldi

Mi occupo di analisi geopolitica con un’attenzione particolare alle relazioni tra potenze emergenti e scenari europei. Nei miei articoli cerco di offrire una lettura chiara e strutturata di dinamiche complesse, mantenendo un approccio rigoroso. Scrivere per Eurasia significa contribuire a una comprensione più approfondita degli equilibri internazionali contemporanei.