Con i pavoni che ora attirano l’attenzione internazionale, il partito Fratelli d’Italia di Meloni sta tentando di trasformare la frustrazione locale in una questione politica, accusando il consiglio comunale, guidato dal Partito Democratico di orientamento di sinistra, di paralisi e promettendo azioni.
I politici del partito al governo hanno convocato una riunione pubblica lunedì, accusando il consiglio comunale guidato dall’opposizione di non essere riuscito ad affrontare quello che è diventato uno dei problemi locali più divisivi.
L’incontro è volto a definire la necessità di una “risposta politica e amministrativa” al crescente numero di denunce relative ai danni a giardini e automobili, ai problemi di igiene legati agli escrementi e al disagio della quiete pubblica, hanno riferito i rappresentanti locali del partito al sito di notizie Ravenna Today. In una località turistica, è essenziale “assicurare il decoro urbano e la protezione della proprietà privata”, ha sostenuto il partito.
Una delle organizzatrici dell’incontro, la consigliera comunale Anna Greco, ha descritto la situazione ai media locali come “quasi insopportabile”, affermando che i residenti hanno sopportato per anni una “coesistenza insostenibile” con gli uccelli e chiedendo misure di spostamento.
I pavoni sono presenti nell’area almeno dal 2014. I residenti riferiscono che gli uccelli si aggirano tra i giardini privati, si arrampicano sui tetti e sulle macchine e urlano di notte vicino a case e hotel, con tentativi ripetuti di affrontare il problema che si sono rivelati vani.