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Posts Tagged ‘Inghilterra’

Libia: Golpe e Geopolitica

By • mar 2nd, 2011 • Category: Africa

Le potenze occidentali, comunque assai indebolite da questi anni di guerre e crisi da esse stesse indotte e provocate, non hanno la forza di imporre un nuovo ordine regionale, ma semmai di creare il caos regionale e di frammentare la realtà comunque omogenea del Maghreb/Mashreq.



La nuova Entente Cordiale franco-britannica nella difesa europea

By • nov 22nd, 2010 • Category: Europa

È stato siglato lo scorso 2 novembre, nel corso del “UK-France Summit” di Londra, un accordo bilaterale fra Francia e Gran Bretagna in materia di cooperazione militare e di difesa. Tale intesa – già in qualche modo preannunciata nel corso dell’ultima campagna elettorale inglese e da una serie di dichiarazioni dell’ex Ministro della Difesa francese Hervé Morin – permetterà ai due Stati europei di dare non solo nuova linfa all’industria di settore, ma soprattutto di affrontare con decisione la nuove sfide poste dall’attuale quadro internazionale.



Come evitare il saccheggio inglese nel Mar Argentino

By • giu 22nd, 2010 • Category: America Indiolatina

Tre misure per  fermare il saccheggio inglese nel mare argentino che, sebbene risultino insufficienti per recuperare le Malvinas, costituiscono senza dubbio una tappa fondamentale verso il raggiungimento di quest’obiettivo.



La madre di tutte le crisi economiche e sociali incombe

By • mag 25th, 2010 • Category: Geoeconomia

Giovedì 6 maggio, 90 minuti prima della chiusura della giornata borsistica, la borsa valori statunitense quasi si sciolse. Il Dow Jones Industrial Average scese di quasi 1000 punti. La borsa si risollevò prima della fine della giornata e chiuse con una perdita di 348 punti, o il 3.2%, come un enorme 747 che eviti a malapena un atterraggio di fortuna, anche se le domande del giorno sono: che cosa è successo? E qual è il significato di tutto ciò?



Manifesto nazionale pro isole Malvine

By • mar 22nd, 2010 • Category: America Indiolatina, Documenti

Il lavoro qui riprodotto è stato elaborato da Hugo Rodríguez, direttore del Gruppo di Studi Strategici Argentini dell’Associazione di Pensatori Nazionali Manuel Belgrano, e da Patricio Mendiondo, direttore del giornale El Malvivense. Di seguito si elencano dieci punti basici per far rientrare l’attuale e più importante invasione inglese di tutti i tempi.

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Isole Malvine: sudamericanizzare le rivendicazioni, massimizzare i costi

By • mar 9th, 2010 • Category: America Indiolatina

Per l’Argentina è imprescindibile alzare i costi dell’occupazione britannica delle Malvine ed ostacolare tutte le attività economiche che gli inglesi decideranno di avviare nell’arcipelago e nelle acque adiacenti, ma necessita dell’effettivo appoggio di tutti gli stati dell’America latina.



La curiosa vicenda internazionale delle Malvine

By • mar 5th, 2010 • Category: America Indiolatina

Nelle settimane a venire imprese concessionarie del Regno Unito procederanno alla trivellazione, a fini di sfruttamento, della piattaforma territoriale che circonda l’arcipelago delle isole Malvine. Tali attività, precedute da anni di ricerca ed esplorazione, sono ora oggetto di aspre denunce da parte dell’Argentina.



Malvine: e ora si vogliono portare via tutto

By • mar 4th, 2010 • Category: America Indiolatina

Il suddetto titolo si vuole porre come sostegno analitico a un’ottica sudamericana che abbiamo sviluppato per esaminare il conflitto nell’atlantico Sud, tra l’Argentina e il Regno Unito, il quale ha più di duecento anni.



“Irlanda del Nord: un conflitto dimenticato” il 13 marzo a Modena

By • feb 24th, 2010 • Category: Cultura / Eventi

Si terrà sabato 13 marzo a Modena, alle ore 16.30 presso la Sala Conferenze di Piazzale Redecocca 1, la conferenza “Irlanda del Nord: un conflitto dimenticato”. Con la partecipazione di Stefano Vernole (redattore di “Eurasia”).



Recensione a “L’ebraismo armato” di Roberto Gremmo

By • gen 4th, 2010 • Category: Biblioteca

Nella notte fra il 30 e il 31 ottobre 1946 due valige di dinamite esplosero sul portone principale dell’ambasciata britannica di Roma, in via XX Settembre, producendo un ampio squarcio sulla facciata dell’edificio. Nella seduta del Consiglio dei Ministri che ebbe luogo il giorno successivo, l’on. Emilio Sereni, ministro dell’Assistenza Postbellica, attribuì l’attentato ad “una organizzazione fascista italiana che aveva collegamento con organizzazioni fasciste palestinesi”. Si trattava di un tentativo di depistaggio, che mirava ad allontanare i sospetti dai veri autori dell’attentato: i terroristi ebrei dell’Irgun Zvai Leumi.



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