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L’Editoriale di Eurasia

IMPERIALISMO E IMPERO

XXIX (1-2013) :::: Claudio Mutti :::: 13 marzo, 2013
IMPERIALISMO E IMPERO

Sommario del numero XXIX (1-2013)   L’imperialismo, “fase suprema del capitalismo” Imperialismo è un lemma del vocabolario moderno; neologismi di conio relativamente recente sono per lo più le voci formate mediante il suffisso -ismo, che nella fattispecie viene ad aggiungersi all’elemento radicale dell’aggettivo imperiale specializzandone il valore semantico, per indicare la tendenza di uno Stato [...]



L’ISLAMISMO CONTRO L’ISLAM?

XXVIII (4-2012) :::: Claudio Mutti :::: 20 novembre, 2012
L’ISLAMISMO CONTRO L’ISLAM?

Sommario del numero XXVIII (4-2012)   Lo strumento fondamentalista “Il vero problema per l’Occidente non è il fondamentalismo islamico, ma l’Islam in quanto tale”. Questa frase, che Samuel Huntington colloca in chiusura del lungo capitolo del suo Scontro delle civiltà intitolato “L’Islam e l’Occidente”1, merita di essere letta con un’attenzione maggiore di quella che ad [...]



IL PERNO GEOGRAFICO DELLA STORIA

XXVII (3-2012) :::: Claudio Mutti :::: 4 settembre, 2012
IL PERNO GEOGRAFICO DELLA STORIA

Sommario del numero XXVII (3-2012)   Il grande paese che denominazioni italiane differenti hanno indicato come Casachia o Cosacchia o Cazachistan o Cosacchistan viene oggi per lo più designato come Kazakistan, oppure, sulla falsariga della forma russa, Kazachstan o Kazakhstan. Kazak (qazaq) è un termine turco di etimologia controversa, applicato in passato a individui che [...]



IL MEDITERRANEO TRA L’EURASIA E L’OCCIDENTE

Claudio Mutti :::: XXVI (2-2012) :::: 13 maggio, 2012
IL MEDITERRANEO TRA L’EURASIA E L’OCCIDENTE

Editoriale del numero XXVI (2-2012)   “Chi controlla il territorio costiero governa l’Eurasia; chi governa l’Eurasia controlla i destini del mondo”1. Questa celebre formula, proposta dallo studioso americano Nicholas J. Spykman (1893-1943) in un libro che apparve postumo mentre era in corso il secondo conflitto mondiale, può aiutare a comprendere il significato geopolitico della “primavera [...]



Verso l’Unione Eurasiatica

Claudio Mutti :::: XXV (1-2012) :::: 17 febbraio, 2012
Verso l’Unione Eurasiatica

La Russia sta sviluppando un’azione aggregatrice per restaurare in parte quell’unità che si è disgregata col crollo dell’URSS. Il 1 gennaio 2012, infatti, è entrato ufficialmente in vigore l’accordo siglato da Russia, Bielorussia e Kazakhstan per l’istituzione di un’unione doganale preliminare all’unificazione dell’economia delle tre repubbliche. In un articolo pubblicato dal quotidiano “Izvestia” che ha suscitato l’allarme dei commentatori occidentalisti, Vladimir Putin ha definito lo Spazio Economico Unico “un traguardo di portata storica non solo per i tre paesi, ma anche per tutti gli Stati postsovietici”. Nel caso di una sua rielezione alla guida della Russia, Putin prospetta il passaggio di questi tre paesi ad una fase ulteriore di coordinamento e quindi alla nascita del nucleo di una Unione Eurasiatica.



Comunicato Editoriale

:::: Claudio Mutti :::: 30 dicembre, 2011
Comunicato Editoriale

Assumo la direzione effettiva di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici”, periodico pubblicato dalla casa editrice che fondai nell’ormai lontano 1978 Mentre ringrazio i redattori, i collaboratori e tutti coloro che – in particolare il CPE – hanno in vario modo sostenuto “Eurasia” in questi suoi primi sette anni di attività, esprimo la mia gratitudine al [...]



BRICS: I mattoni dell’edificio multipolare

XXIV (3-2011) :::: Tiberio Graziani :::: 13 dicembre, 2011
BRICS: I mattoni dell’edificio multipolare

Dieci anni fa l’acronimo BRIC entrava nel lessico dell’economia e della finanza internazionali. Da allora la cooperazione tra i Paesi emergenti che tale sigla raggruppa ha assunto un registro sempre più marcatamente geoeconomico e geopolitico. Il consolidamento delle relazioni tra Brasile, Russia, India, Cina e, dal 2010, Sudafrica è stato possibile non solo a causa delle evidenti comuni necessità economiche in materia di modernizzazione e sviluppo – tipiche dei paesi emergenti – ma anche in virtù di una condivisa visione della politica internazionale. Il coordinamento politico sviluppatosi in ambito BRICS nel corso di pochi semestri costituisce un elemento di accelerazione della transizione uni-multipolare.



I costruttori di carte ottriate

XXIII (2/2011) :::: Tiberio Graziani :::: 30 settembre, 2011
I costruttori di carte ottriate

Lo studio dei rapporti tra la legge fondamentale di uno Stato e la geopolitica è tornato di attualità tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. In quel periodo (1989 – 1991), coincidente con il collasso del sistema bipolare, gli USA intensificarono il loro ruolo di “costruttori di Nazioni libere”. Proclamatisi “Nation and State Builders”, gli Stati Uniti interferirono nella elaborazione delle Carte fondamentali dei nuovi Stati nazionali, sorti dalla deflagrazione dell’ex blocco sovietico. Tale intromissione non costituì un fatto nuovo nella storia della politica estera statunitense, ma una costante. Una lettura “geopolitica” degli ordinamenti costituzionali ci dimostra che le Carte fondamentali degli Stati non egemoni sono sostanzialmente assimilabili alle Costituzioni ottriate. Nella transizione tra la fase unipolare e il sistema multipolare appare necessaria la formulazione di nuovi paradigmi costituzionali articolati su base continentale.



Mediterraneo e Asia Centrale: le cerniere dell’Eurasia

1/2011 :::: Tiberio Graziani :::: 22 maggio, 2011
Mediterraneo e Asia Centrale: le cerniere dell’Eurasia

La transizione dal sistema unipolare a quello multipolare genera tensioni in due particolari aree della massa eurasiatica: il Mediterraneo e l’Asia Centrale. Il processo di consolidamento del policentrismo sembra subire una impasse causata dall’atteggiamento “regionalista” assunto dalle potenze eurasiatiche. L’individuazione di un unico grande spazio mediterraneo-centroasiatico, quale funzionale cerniera della massa euroafroasiatica, fornirebbe elementi operativi all’integrazione eurasiatica.

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Gli USA, la Turchia e la crisi del sistema occidentale

3/2010 :::: Tiberio Graziani :::: 4 febbraio, 2011
Gli USA, la Turchia e la crisi del sistema occidentale

Archiviato dalla storia il momento unipolare, il sistema occidentale a guida statunitense sembra essere entrato in una crisi irreversibile. Il crollo economico-finanziario e la perdita di un sicuro pilastro dell’edificio geopolitico occidentale come la Turchia ratificano la fine della spinta propulsiva statunitense. Gli USA si trovano oggi sul crinale di una decisione epocale: accantonare il progetto di supremazia mondiale, e quindi condividere con gli altri attori globali le scelte di politica ed economia internazionali, oppure insistere nel disegno egemonico e rischiare la stessa sopravvivenza come nazione.



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