sfondo_1 eurasia sfondo_2
editoriali articoli numeri presentazione abbonamenti gerenza
inv
articoli
Scienziati italiani per l’Africa
:::: 22 Ottobre 2008 :::: 14:59 T.U. :::: Evento :::: IsIAO

Scienziati italiani per l’Africa


Venerdì 24 ottobre, a Trieste, il Comitato dell’IsIAO di scienziati italiani per la Scienza e la Tecnologia in Africa, nominato in occasione
dell’Anno della Scienza e della Tecnologia proclamato dall’Unione Africana, renderà conto dei suoi lavori.

Sarà presente Jean Pierre Onvehoun Ezin, Commissario dell’Unione Africana per le Risorse
Umane, Scienze e Tecnologia



L’Africa tra sviluppo, scienza e tecnologia. E’ questo il tema della riunione in programma venerdì 24 ottobre alle ore 15:00 al Centro Internazionale di Fisica Teorica dell’UNESCO (Strada Costiera 11) di Trieste.

L’incontro è organizzato dall’IsIAO (Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente), l’ICTP (Centro
Internazionale di Fisica Teorica Abdul Salam) e dalla FIT (Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze).


La storia del Comitato di scienziati italiani per la Scienza e la Tecnologia in Africa comincia nel gennaio dello scorso anno con la proclamazione, da parte dell’Unione Africana, dell’“Anno della Scienza e della Tecnologia”. «L’idea di costituire il Comitato – dice la Senatrice Tullia Carettoni, presidente onorario dell’Isiao – è stata apprezzata dal Ministero Affari Esteri e l’attività ha coinvolto diversi altri enti».

Molte le iniziative che il Comitato ha promosso in questo anno e mezzo di vita. Il principale è stato il convegno “Il governo della sanità in Africa: nuove forme di partenariato” (29 maggio 2007), organizzato dall’Isiao e dalla ONG “Synergies Africaines contre le SIDA et les Souffrances“, con la collaborazione dei Ministeri della Salute e degli Affari Esteri e delle Università di “Tor Vergata” e Camerino.

«Questo appuntamento, che ha visto la partecipazione di importanti personalità della politica e della scienza, come il Premio Nobel e Presidente della Fondazione Mondiale Ricerca e
Prevenzione AIDS, Luc Montagnier, è stato importantissimo perché è stato un’occasione per far incontrare e confrontare personalità italiane ed africane impegnate nella gestione dei sistemi sanitari
», ricorda la Senatrice Carettoni. Fra l’altro esso ha visto la partecipazione delle Premières Dames e dei Ministri della Salute
di Burkina Faso, Camerun e Niger.


Di sicuro peso sono stati anche altri due eventi organizzati tra il 2007 e il 2008: la conferenza internazionale “Il diritto alla vita in Africa”, promossa dall’Istituto Internazionale per i diritti dell’Uomo e dalla cattedra UNITWIN Unesco di Trieste con la collaborazione dell’IsIAO, e l’organizzazione del Corso di perfezionamento in studi africani “Per una società della conoscenza in Africa”, che si è svolto all’IsIAO tra
gennaio e giugno del 2008, e che è stato specificatamente dedicato all’Anno della
Scienza e della Tecnologia.


Tra i risultati raggiunti c’è da annoverare anche l’approvazione da parte del Comune di
Roma di una quota del finanziamento per un progetto presentato dall’IsIAO e dalla
ONG “Synergies Africaines contre le SIDA et les Souffrances” che porterà alla realizzazione di un centro per il dépistage dell’AIDS in Niger.

Soddisfazione per le attività del Comitato è stata espressa dall’IsIAO. «L’esperienza e
le attività che abbiamo portato avanti in questi mesi sono state molto apprezzate dall’Unione Africana. Il nostro obbiettivo
– ha dichiarato la Senatrice Carettoni - è quello di continuare a lavorare affinché il Comitato di scienziati possa divenire un riferimento permanente dell’Unione Africana in Italia».


L'IsIAO è un ente pubblico che opera sotto la vigilanza del Ministero degli Affari
Esteri per favorire la conoscenza delle civiltà dei Paesi dell’Africa e dell’Asia.
La missione dell’Istituto, sorto nel 1995 dalla fusione dell'IsMEO (Istituto Italiano per il
Medio ed Estremo Oriente) e dell’IIA (Istituto Italo-africano), è quella di operare nel
campo della ricerca scientifica e della promozione culturale al fine di avvicinare l'Italia ai Paesi dell'Africa e dell'Asia.

L'IsIAO, nel corso degli anni, ha istituito Sezioni (Milano, Ravenna, Fano, Shanghai,
Kyoto), centri di studio e di ricerca, organizzato mostre e conferenze, patrocinato
convegni e seminari specialistici, edito riviste e pubblicazioni di spiccato valore accademico, finanziato importanti campagne archeologiche, istituito corsi di lingue e culture africane e orientali, sottoscritto convenzioni e gemellaggi con analoghi enti accademici sia italiani che stranieri, realizzando tutto ciò con la collaborazione dei suoi soci e di un gran numero di esperti e docenti di formazione africanistica e
orientalistica. Sin dall'anno di fondazione, l'IsIAO è presieduto dal professor Gherardo
Gnoli.

Per informazioni:
www.isiao.it
Ufficio stampa Isiao:
MAB.q Srl
Tino Redaelli
tel. 0289289300
tino.redaelli@mabq.com
Gianluca Maggiacomo
tel. 0698262330
gianluca.maggiacomo@mabq.com

sopra invia stampa
inv
inv
ricerca
:: avanzata ::
inv
lista
:: dettaglio ::