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La Russia conferma trattative per la consegna di MiG-31 alla Siria
:::: 7 Settembre 2009 :::: 9:45 T.U. :::: Informazione - Russia - Vicino e Medio Oriente :::: RIA Novosti



MOSCA, 3 settembre (RIA Novosti) - Russia e Siria sono in trattative per la consegna di almeno otto intercettori MiG-31 Foxhound di un contratto firmato due anni fa, afferma il quotidiano Kommersant.
La Russia ha finora negato di aver raggiunto un accordo con la Siria per la vendite del MiG-31, ma Damasco ha insistito sull’esistenza di un contratto del valore stimata a 400-500 milioni di euro. "Un paio di anni fa abbiamo firmato due contratti [con la Siria] - uno per il MiG-29M e l’altro per il MiG-31. Il primo è in fase di attuazione, ma il contratto del MiG-31 non è mai diventato efficace ... mi auguro che sia attuato, prima o poi", Aleksej Fjodorov, dirigente della United Aircraft Corporation (UAC) Russa, ha detto al Kommersant.
Secondo il Kommersant, l’impianto di produzione di aeromobili della Russia, Sokol, ha avviato i lavori preparatori per il montaggio delle cellule del MiG-31 (senza motori e armi) conservati nei depositi dal 1994, quando la produzione degli intercettori è stata ufficialmente sospesa.
Il MiG-31 Foxhound è un caccia intercettore supersonico biposto sviluppato per sostituire il MiG-25 Foxbat. E' dotato di due turbofan D-30F6, motori a due alberi con un postbruciatore e ugello supersonico a geometria variabile, che consentono al velivolo di volare a velocità supersonica, fino a Mach 2,83. L'intercettore dispone anche dell’unico missile aria-aria in grado di colpire bersagli a distanze superiori ai 200 chilometri (125 miglia), compresi gli aeromobili stealth, missili da crociera e aerei supersonici. Secondo varie fonti, circa 500 MiG-31 sono stati prodotti, da quando la produzione è iniziata nel 1978, e circa 370 rimangono in servizio con le forze aeree russe.
Le vendite dei MiG-31 a Damasco può suscitare critiche in Occidente ed in Israele, che ritiene il programma d’armamenti della Siria una minaccia alla sicurezza regionale, ha detto il Kommersant.

La Russia consegna SAM alla Siria
MOSCA, 4 settembre (UPI) - La Russia ha iniziato le consegne del sistema di difesa aerea Pantsir S1 alla Siria, alcuni dei quali dovrebbero essere trasferiti in Iran, l’alleato strategico della Siria che ha in gran parte finanziato l'operazione, secondo Interfax AVN-agenzia di notizie militari. Interfax ha citato Jurij Savenkov, vice direttore generale della Instrument Design Bureau, o KBP, che avrebbe detto che le consegne sono iniziate alcune settimane fa. La KBP produce il Pantsir e altre armi d’alta precisione.
Intanto Kommersant ha citato Aleksej Fedorov, dirigente della United Aircraft Corp. della Russia, che conferma l'esistenza di un contratto del 2007 con la Siria per otto intercettori bimotori MiG-31E. Questo aereo, Foxhound nome in codice della NATO, può volare a tre volte la velocità del suono e colpire contemporaneamente diversi obiettivi a 110 miglia. Fjodorov, ha detto che nessuno dei velivoli è stato consegnato, perché il lavoro sul caccia a reazione, presso lo stabilimento Sokol della United Aircraft nella città russa di Nizhny Novgorod, era stato sospeso a causa della strenua opposizione di Israele, contrario al potenziamento militare della Siria. Il contratto del MiG ha un valore stimato di 400/500 milioni di euro.
Questo e di altri contratti segnalati sono stati avvolti nell’ambiguità e nelle ripetute contraddizioni da parte delle fonti russe negli ultimi due anni. I media della Russia hanno riferito che i contratti sono stati firmati, ma i funzionari del governo ne negano l’esistenza. Il 20 maggio, il Kommersant ha segnalato che la Russia aveva abbandonato il programma di vendere il MiG-31 alla Siria. Quattro giorni dopo, la Siria ha negato che ci fossero problemi. Se la relazione Interfax è corretta, le spedizioni del Pantsir sono state effettuate quattro anni dopo che Damasco ha firmato il contratto da 730 milioni con Mosca.
I siriani avrebbero ordinato 36 unità Pantsir, che sono progettati principalmente per la difesa di punto delle strutture militari e industriali chiave, come pure per la difesa aerea delle unità militari in campo.
La Siria ha un disperato bisogno d’aggiornare le sue a lungo trascurate forze armate, rifornite quasi esclusivamente dall'ex Unione Sovietica durante la Guerra Fredda; ciò è stato messo in evidenza nel settembre del 2007, quando aerei israeliani hanno bombardato un sito siriano vicino al confine turco. Hanno distrutto l'impianto senza incontrare alcuna resistenza, dopo aver accecato l’antiquato sistema di difesa aerea della Siria.
Nessun motivo è stato dato indicato del perché Mosca abbia solo ora fornito le unità ordinate dalla Siria, ma è probabile che questo sia il risultato di pressioni da parte degli Stati Uniti ed Israele, affinché la Russia non rafforzasse le capacità militari della Siria e dell’Iran. Israele ha minacciato di lanciare attacchi preventivi contro il programma nucleare iraniano, a meno che Teheran arresti la sua presunta ricerca di armi nucleari.
Il Jane's Defense Weekly, pubblicato a Londra, ha riferito che "una fonte vicina ai siriani", ha detto che l'Iran "starebbe per acquisire almeno 10 delle unità Pantsir consegnate alla Siria”*.
La fonte avrebbe detto che l’Iran "cofinanzierebbe l'acquisizione siriano per ricompensa per la sua conformità di Damasco al patto."
I missili superficie-aria Pantsir rafforzerebbe il sistema di difesa aereo dell'Iran e rendendo costose eventuali incursioni aeree nemiche.
Il Jane's notato che quando la Siria ha firmato il contratto per il Pantsir nel 2007, i missili erano dotati di "ciò che al momento era il più avanzato radar di controllo del tiro in Banda-I."
Se la Siria avrà il MiG-31 Foxhound, avrà una maggiore capacità di intercettare aerei israeliani in rotta per l'Iran, suo alleato.
Damasco avrebbe ordinato anche una serie di caccia MiG-29M/M2, che hanno maggiore raggio d‘azione e radar migliorato rispetto ai modelli precedenti e può utilizzare una più ampia gamma di armi.

*Forse è questo accordo che è dietro all’affaire della nave maltese ‘Arctic Sea’, che sarebbe stata sequestrata da un commando di presunti pirati, vicenda che l’armatore ha poi smentito. (NdT)

Traduzione di Alessandro Lattanzio
http://www.aurora03.da.ru
http://www.bollettinoaurora.da.ru
http://sitoaurora.narod.ru
http://sitoaurora.altervista.org
http://eurasia.splinder.com

Fonte: http://en.rian.ru/mlitary_news/20090903/156008438.html 03/09/2009

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