Aymeric Chauprade ha insegnato geopolitica per 10 anni presso il Collegio interarma di difesa. E’ l’autore del grande trattato Géopolitique: Constantes et changements dans l’histoire, diventato rapidamente un manuale di riferimento. Il suo recente atlante di geopolitica del mondo ‘Chronique du choc des civilisations’, tuttavia, ha innescato una polemica che ha portato al suo licenziamento, richiesto dal ministro della Difesa.
Si scopre che Chauprade difende e rappresenta una disciplina scientifica che tiene conto del “fattore culturale”, e quindi la rappresentazione che i popoli fanno di se stessi e degli altri nella storia. A questo titolo, ha consacrato all’11 settembre un capitolo con il quale ha voluto “dimostrare che lo scontro delle civiltà, è soprattutto il fatto che una immensa parte dell’umanità, al di fuori del mondo occidentale, non crede alla versione ufficiale della versione data dal governo degli Stati Uniti, e che divenne la versione obbligatoria dei media occidentali.” Ma il distacco scientifico non è appropriato per tutte le materie.