Prepararsi al futuro: le nuove possibilità
4-2009 :::: Vladimir I. Jakunin :::: 10 dicembre, 2009
La crisi finanziaria in corso dipende dagli squilibri tra interessi divergenti, e va osservata attraverso il prisma delle dinamiche geo-economiche mondiali, che mostrano uno spostamento di potenza economica dall’Atlantico all’Asia. Il primato economico dell’Occidente dipende dal ruolo del dollaro come valuta di riserva mondiale, che garantisce enormi profitti agli USA e al FRS. La domande del dollaro come merce è tendenzialmente in calo, e la crisi è un metodo drastico per rilanciarla creando penuria del bene. Tuttavia, la sorte del dollaro è segnata, anche se non sono escluse possibili tensioni internazionali di vasta portata se la NATO scegliesse di ricorrere alla forza. La tendenza è ad una regionalizzazione dei sistemi economici e valutari, e la Russia pare decisa a creare una propria zona geo-economica.

